Agriturismo Casa Gioconda: dintorno

Dintorni: Trieste

Regione: Friuli-Venezia Giulia
Altitudine: 2 m s.l.m.
Superficie: 84,49 km²
Abitanti: 208.614 12-2007
Nome abitanti: triestini
Santo patrono: San Giusto
Giorno festivo: 3 novembre

Trieste

 

Trieste è capoluogo dell'omonima provincia nonché della regione autonoma a statuto speciale Friuli-Venezia Giulia.
La città si trova nell'estremo nord-est italiano, vicino al confine con la Slovenia, nella parte più settentrionale del Mare Adriatico e si affaccia sul Golfo che prende il suo nome.

Al di sotto delle arterie cittadine, percorse giornalmente da centinaia di persone, scorrono i fiumicelli che provengono dall'altopiano. Liberi un tempo di scorrere all'aperto, da quando la città crebbe nella seconda metà del 1700, vennero incanalati in apposite condutture ed ancora oggi percorrono i sotterranei delle odierne Via Carducci, Via Battisti o via delle Settefontane.

Con la conquista romana del II secolo, il piccolo nucleo abitativo diventa municipio con il nome di Tergeste e inizia a svilupparsi fino a raggiungere la sua massima espansione in epoca augustea. Ancora oggi a Trieste sono visibili il Teatro iniziato nel I secolo a.C. e ampliato da Traiano e la Basilica Paleocristiana del IV-V secolo con pregevoli mosaici, simbolo della ricchezza sia della Chiesa che della città di Trieste in quel periodo. A Barcola, Grignano e altre località della costa sono stati rinvenuti resti di ville appartenenti al patriziato locale erette nel I e II secolo.

Dopo diverse invasioni barbariche e un periodo di governo vescovile, alla fine del 1200 Trieste diventa libero comune, ma deve affrontare le pressioni di Venezia, che ambisce ad assumere una posizione egemonica nell'Adriatico. Questo porta Trieste a chiedere la protezione del Duca d'Austria.

Nel 1719 Carlo VI d'Austria creò a Trieste un porto franco i cui privilegi vennero estesi durante il regno del suo successore a tutta la città. Con la salita al trono della giovane Maria Teresa d'Austria nel 1740 e grazie ad una attenta politica economica, la città diventa uno dei principali porti europei e il massimo dell'Impero. In età teresiana il governo austriaco investe capitali per l'ampliamento e il potenziamento dello scalo. Nelle immediate vicinanze del porto sorsero la Borsa (all'interno del Palazzo municipale), il Palazzo della Luogotenenza, un grande magazzino e il primo cantiere navale di Trieste . In quegli anni iniziò ad essere edificato un intero quartiere, l'odierno Borgo Teresiano, per ospitare una popolazione che in città era in crescente aumento. Dopo una breve dominazione francese, Trieste torna sotto l'Impero Asburgico e continua a svilupparsi anche grazie all'apertura del tratto ferroviario che la collega a Vienna nel 1857. Negli ultimi decenni dell'Ottocento, la città è la quarta realtà urbana dell'Impero Austrio-Ungarico (dopo Vienna, Budapest e Praga).

Trieste aspira però all'annessione all'Italia, che avviene alla fine della Prima Guerra Mondiale. Ma con l'annessione la metropoli viene ridimensionata e anche i traffici del porto, assicurati fino ad allora dal bacino dell'Impero Austro-Ungarico, calano. Durante la Seconda Guerra Mondiale, la sua posizione di confine la rende teatro di numerosi scontri di impronta fascista e nazista e viene conquistata dai tedeschi. Solo nel 1954, dopo gli accordi di spartizione del territorio con la Jugoslavia di Tito, ritorna a far parte dell'Italia.

 

Trieste è un crocevia di culture e religioni, conseguenza sia della sua posizione geografica di "frontiera" sia delle vicissitudini storiche che ne hanno fatto un punto di incontro di molti popoli; infatti quasi ogni etnia e ogni movimento religioso ha un proprio luogo di culto e all'interno della città si scorgono i quartieri tipici e le contaminazioni artistiche ed urbane. Per questo motivo la città è ricca di monumenti e luoghi di interesse. Tra questi i castelli di Miramare e di Duino, i numerosi palazzi costruiti sotto l'impero asburgico come quello delle Poste e del Lloyd, la Cattedrale di San Giusto e la Sinagoga, Borgo Teresiano costruito attorno alla metà del XVIII secolo e voluto dall'allora Imperatrice Maria Teresa d'Austria, il Caffè San Marco locale storico di intellettuali europei e la bellissima Piazza Unità d'Italia che si apre sul Golfo di Trieste ed è circondata da palazzi ed edifici pubblici.